Stanco della solita teoria? Scopri come funziona un corso DoLab School
DoLabber / Ricordi

Stanco della solita teoria? Scopri come funziona un corso DoLab School


Valeria Sebastiani / 30 Settembre 2015

Vuoi intraprendere la carriera nel mondo del lavoro digitale, ma non sai bene cosa aspettarti e dove indirizzarti? L’Università ti ha dato pochi insegnamenti pratici e non hai ancora nessuna esperienza lavorativa?

Oppure sei un professionista  che vuole fare del digitale una leva di aggiornamento e una spinta per il business?

Abbiamo incontrato molte persone nella tua stessa situazione, e abbiamo offerto loro un ponte tra teoria e lavoro, costruito sulla formazione pratica, sull’orientamento al lavoro e sull’affiancamento diretto dei professionisti del settore digital.

Marilena e Teresa sono state dolabber nell’anno 2014-2015. In questo blog post ti raccontano l’esperienza nella nostra scuola di digitale.

 

teresaT: Te la ricordi la prima volta a DoLab School, Marilena?
Io sì. Era inizio Ottobre dell’anno scorso. Come tutti i momenti di cambiamento ero carica di aspettative e ansia. Il corso era: “Social Media management e monitoring” ed io ero allo stadio zero e parole come tool, analytics, call to action, newsfeed/timeline, strategia editoriale, tone of voice, crisis management (mi fermo qui ma potrei continuare, non voglio infierire sulla mia ignoranza di allora), mi erano completamente sconosciute. La docente, giovane, preparatissima, ha presentato se stessa e la sua professione e poi ha chiesto ad ognuno di noi di fare lo stesso spiegando anche cosa ci aspettassimo dal corso. Ero un po’ spaesata ma a mio agio, l’atmosfera era informale, concreta, positiva.

 

marilenaM:Poche settimane dopo ho messo piede per la prima volta a DoLab School,
era l’11 Novembre, il corso “Social media copywriting e brand storytelling”. Fremevo già da settimane all’idea di questo nuovo inizio. Le nuove “avventure” mi emozionano sempre e l’emozione era mista ad un pizzico di paura. Non sapevo cos’aspettarmi, come sarebbe stato davvero il corso, se avrei trovato ciò che cercavo. Arrivata al secondo piano ho percorso quel lunghissimo corridoio con il cuore in gola. La location era sensazionale, un’oasi inaspettata all’interno della stazione Termini. Il corso è iniziato con un giro di presentazioni, che ci ha dato modo di rompere il ghiaccio e farci sentire più a nostro agio e quando la Coach ha cominciato a parlare tutti i miei dubbi e le mie ansie si sono sciolte. Sai bene di cosa parlo, i docenti di DoLab School sono sempre preparati, professionali, disponibili al confronto, riescono a trasmetterti tutta la loro passione.

 

teresaT: Poi a un certo punto, forse era la seconda lezione, ci hanno presentato la Startup, il caso su cui dovevamo lavorare:

un giovanissimo founder di 22 anni ci ha introdotto Tutored, la startup delle ripetizioni universitarie. Se penso che adesso chiudono un round dietro l’altro di finanziamenti mi vengono i brividi, ma solo un anno fa erano allo stadio iniziale. Ci hanno diviso in gruppi e ognuno di noi si è occupato di una parte del lavoro di un Social Media Manager. Durante le lezioni si alternava sempre una parte teorica, sempre ricca di esempi, e la parte pratica del lavoro in gruppo.
Il mio aveva il piano editoriale da elaborare. C’era chi aveva più esperienza, chi era all’alba della conoscenza come me, è stato bello: alternavamo creatività a sistematicità, usavamo i tool che ci avevano suggerito, discutevamo le criticità e proponevamo soluzioni per risolverle.

 

M: Sì, credo fosse la seconda lezione quella in cui abbiamo conosciuto marilenal’oggetto del nostro project work, la startup tiassisto24,

piattaforma web e mobile che si prende cura dei veicoli. Avremmo dovuto occuparci della loro comunicazione, ideare un piano editoriale, curare i loro testi. Ricordo ancora oggi la mia faccia davanti alle parole “piano editoriale”. Continuavo a chiedermi: “da dove si parte?” e sono entrata nella storia delle esercitazioni DoLab per averne consegnate 3 versioni nel giro di poche ore. Lavoravamo in singolo, ma le nostre esercitazioni erano condivise con tutta la classe, così da poter avere un confronto costante. Valentina ci ha tenuti davvero impegnati, un corso intenso e esercitazioni da svolgere a casa. Mai fatto così volentieri “i compiti” in tutta la mia vita, era importante avere un feedback e nel giro di poche settimane il mio modo di approcciarmi alla professione è totalmente cambiato. Non credevo di poter imparare così tanto in così poco tempo.

 

teresaT: Io ero emozionata sai? Parlare in pubblico, spiegare le motivazioni dietro le scelte che avevamo fatto, declinare la strategia su vari social, è stato bello.

In generale come esperienza mi ha aperto un mondo, una dimensione professionale, che mi era sconosciuta, dai molti poteri superpotenti. Me ne sono innamorata e ho continuato a formarmi. Ho scelto altri corsi come “Social media copywriting e brand storytelling” e “Digital Stategy e Project Management”, lavorato su altre startup, presentato altri progetti, prendendo sempre più confidenza con la terminologia e le procedure lavorative. Ho comprato libri, letto mille articoli, conosciuto persone che adoro (tipo te), le ragazze di DoLab, ho cominciato a lavorare come content manager in un’azienda, ma di lasciare la scuola proprio non ne voglio sapere. Ogni volta che esco da scuola, sono più felice di quando ci sono entrata. Sarò sdolcinata e per niente originale ma sono abbastanza convinta che chi prova DoLab non la lascia più.

 

marilena

M: Tu eri emozionata? Io stavo cambiando la mia vita!
Lo dico di continuo, il mio cuore non ha mai battuto così forte, non vedevo l’ora di iniziare una nuova lezione e non vedevo l’ora di consegnare la mia esercitazione. Finito il corso potevo fermarmi? Assolutamente no, quello è stato solo l’inizio. Il meraviglioso inizio di un percorso che continua tutt’ora fatto di gente fantastica, di nozioni interessanti, di discussioni con professionisti, di libri su libri e, soprattutto, di amici. Ho iniziato a lavorare come social media manager per PMI e, nonostante questo, attendo l’inizio del nuovo anno DoLab con la stessa emozione dello scorso anno. Sono pronta per nuovi corsi, per imparare ancora e per conoscere altre persone che entreranno a far parte della mia vita. Non so se tu sia sdolcinata, probabilmente lo siamo in due, perché da quando ho provato Dolab School non riesco a farne a meno.

 

Grazie a “Mari & Tere” e a tutti i nostri dolabber, che sono il nostro traguardo più importante, per i quali ci impegnamo ogni giorno e ai quali offriamo formazione pratica, orientamento al lavoro, aggiornamento costante, opportunità di crescita e networking all’interno del sempre più grande e dinamico acceleratore di startup LUISS ENLABS.

Per scoprire i prossimi corsi in programma consulta il calendario didattico DoLab School.

DoLab Team

Viaggio controcorrente ma monitoro il flusso. Digital Strategist presso DoLab School.